Hono sapiens

HOMO SAPIENS.
E’ l’unico organismo vivente che ha in mente la sua esistenza, sa di esistere, si guarda e si vede, è cosciente della realtà nel quotidiano vivere. Ha un’ anima dove risiedono Il bene e il male.
E’venuto sul pianeta terra senza chiederlo e per caso. Come per caso l’energia cosmica ha creato sul pianeta terra il sistema vitale. Come ogni altro organismo vivente è venuto a sopravvivere nel rispetto obbligato delle leggi della vita e come ogni altro organismo vivente è stato dotato dalla natura degli strumenti e le potenzialità finalizzati alla naturale lotta per la sopravvivenza, ma pur dotato di una mente complessa e capace, nel giocare la partita della sua vita, utilizza meno del 10% delle sue capacità mentali.
Diversamente dalle altre specie viventi, l’homo sapiens – HS- è organismo vivente cosciente di esistere e della realtà della vita.
E’ dotato di una mente complessa composta di diversi ambiti con compiti e finalità diverse, tra cui la creatività del tipo diversa da quella contenuta nelle leggi dell’universo. I diversi ambiti della sua mente fanno rete tra di loro e le altre reti corporee per giungere agli scopi della mente stessa con sapienza, intesa come saggezza unita a oculato discernimento nel giudicare e nell’operare, sia sul piano etico, sia sul piano della vita pratica. Tra la rete degli ambiti della mente e quella istintiva del corpo esistono dei dilemmi e degli engram che la mente stessa deve risolvere nell’interesse della sopravvivenza dell’organismo e le aspettative creative di qualità della sua vita. Non accetta le leggi universali dell’universo come non accetta le leggi della natura da cui non può esimersi dal rispettarle, per cui manipola ogni cosa nel sistema di relazioni in cui è interconnesso secondo natura. Non può esimersi dall’appagare i suoi bisogni naturali, non vuole rinunciare dal soddisfare i propri desideri e rispettare i suoi valori. Il dilemma dell’Homo sapiens risiede tra: “ Quel moto carezzevole che è piacere dei sensi e la gioia nell’anima”. Il piacere nei sensi ha a che fare con i suoi bisogni e la gioia ha a che fare con i suoi valori e l’amore nell’anima.
“L’homo sapiens prende in giro la vita per non piangerci sopra”. Come ogni organismo vivente rifiuta la sofferenza e cerca il piacere nel corpo, ma predilige dare un senso personale alla sua vita al punto da sacrificarla per darle un senso.
L’homo sapiens non vive per mangiare, ma mangia per sopravvivere e sopravvive per vivere la sua identità, i suoi simboli e i suoi miti nella sua mente, per i quali riesce ad accettare la sofferenza nel corpo e gioca la partita dell’anima della sua vita. Il senso che da alla sua vita stimola la vita stessa.
Ma la vita senza un pizzico di piacere che vita è “ ? si chiedeva il grande filosofo Epicuro quando cercava le cause della sofferenza nell’anima umana.
09042014

 

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