Il nido del cuculo

 

Capitolo I° Anima

ANIMA E IL MIDO DEL CUCULO

Non tutti abbiamo il concetto chiaro della parola anima . E’ opportuno farsi un idea chiara sul significato della parola. La parola anima indica qualcosa di cosciente ma non tangibile, è la stessa coscienza. E’più dinamica che statica quando diciamo: anima vagante, ma soprattutto uno stato di coscienza, dunque che ci portiamo dentro. Può riferirsi alla personalità di una persona: anima nera o candida. A volte può essere sostituita con la parola spirito, che è altra cosa : persona di spirito, lo spirito maligno, ecc. L’anima possiamo immaginarla come un contenitore poliedrico trasparente e senza pareti che contiene lo spirito, che è il suo modo di rivelarsi. Lo spirito, in questo caso, è l’agente dell’anima. In caso di morte l’anima lascia il corpo. Quando diciamo “mi togli l’anima” significhiamo che ci toglie la libertà di pensare e di agire.  E’ il potenziale da cui si muove lo spirito. Quando diciamo “ ci mette l’anima” significhiamo che ci mette “tutto se steso”. Quando diciamo “l’arte è espressione dell’anima” ci riferiamo al potenziale creativo dell’anima che è personale. L’anima è anche identità e identificazione della persona e piattaforma psicologica dell’individuo unico, crogiolo di sentimenti, pensieri e emozioni coscienti. E’ contenitore della consapevolezza di bisogni, desideri, sentimenti, emozioni, che si esprimo all’esterno della persona di spirito.

L’individuo consapevole non può essere mancante della sua anima, mentre può essere insufficiente di spirito, che la esprime .  Anche l’anima può essere sopita, ma non scacciata da un sostituto che diventa agente, oppure consigliere spirituale. L’anima resta nel suo corpo, finché morte non li separa. Ciò che può migrare è lo spirito, quando l’anima diventa nido libero, per il cuculo. Un esempio eclatante sono i politici attuali italiani: creano partiti e politiche di spirito che durano fin tanto che non cambiano le circostanze, dove gli stessi uomini di partito inseriscono le variabili, creando nuovi partiti e nuove politiche di spirito in cui si riciclano. Rottamarli significherebbe toglierli l’anima, cioè ucciderli, ma siccome quell’anima diventa nido del cuculo in cui schiudono altre uova di convenienza, sempre di spirito, si ricicla.  Come gli arbitri venduti  ci sono i deputati venduti al mercatino della politica. Noi diciamo erroneamente che questa gente vende l’anima, ma vende il potenziale della anima, come l’ENEL vende il potenziale dell’energia elettrica che diventa spirito in azione, quando utilizziamo la lavatrice o altro apparecchio. Quando diciamo che una persona è posseduta dal diavolo, significhiamo che lo spirito del diavolo ha preso posto nella anima del posseduto, per agire in sostituzione del suo spirito. Quando diciamo amorosamente a un’altra persona, “anima mia” dichiariamo di essere posseduti dallo spirito della persona amata. Scacciato lo spirito del diavolo o di altra anima che possiede la nostra, il potenziale originale della nostra anima riprende a dispensare il suo spirito originale. Le anime gemelle hanno somiglianza nella dinamica dei rispettivi spiriti. L’anima è anche contenitore dell’individualità della persona unica che in caso di mancanza accoglie, come il nido del cuculo, altri spiriti in cui si identifica. Non esiste persona senza la propria anima e non esiste anima senza lo spirito stimolato dallo stato dell’anima. La forza d’animo è il potenziale nell’anima che realizza l’individuo unico e consapevole.

In condizione del nido del cuculo vuoto di spirito, l’anima è mancante della propria forza che dà  senso alla  vita personale. Si trova in condizione di sofferenza. L’anima possiamo rappresentarcela come un bicchiere più o meno vuoto e molto raramente pieno del colore dello stato dell’anima.  Un’ innamorato scriveva alla sua amata:”Quando penso a te è come mescere nella mia anima il colore della gioia”. L’anima è il contenitore della personalità della persona di cui diciamo: ” è una bella persona, infondo è una brava persona, è un’ anima buona, è anima nera, all’animaccia sua”.

181113 alias Davide

Lascia un commento