L’emancipazione dell’animale uomo in umano

L’EMANCIPAZIONE DELL’ANIMALE UOMO IN UMANO.
  Quando nella mente dell’uomo si accese la luce della coscienza, iniziò il percorso della sua emancipazione. All’inizio era solamente curiosità illuminata, che consentì l’inizio della scoperta di sé e del mondo circostante. Fu anche l’inizio della scoperta del patrimonio immenso, con cui soddisfare bisogni e desideri. L’evoluzione iniziò per gioco casuale, come accade ancora oggi per ogni cucciolo di uomo, stimolato dal piacere consapevole, portato dalla luce della conoscenza.
  Il gioco divenne sempre più creativo e personale, al punto da rivelarsi occasione di manifestazione di potere, verso il sopraggiunto desiderio, che sublima in forza psicologica, nel crogiolo della mente, che elabora il pensiero. Gran parte della originaria forza libidinosa, che fertilizza la vita naturale (mito di Priapo) con la consapevolezza, inizia anche il percorso di emancipazione dell’uomo nella persona. Lo rende individuo umano, di buon umore, che utilizza la libido originaria, sublimata in energia psicologica, di cui necessita l’emancipazione in costruttore della società civile, dove possa partecipare e distinguersi come individuo unico, dignitoso, con ruolo meritevole di soddisfazione. Nell’emancipata società sviluppa il potere e le condizioni personali e ambientali, per essere felice, e soddisfa i propri bisogni e desideri, muovendo verso l’emancipazione della sua specie. La consapevolezza ha aperto la strada, che percorrerà l’animale uomo nel percorso di emancipazione in umano, con le vecchie e nuove sofferenze, ma anche con nuove potenzialità e opportunità di piacere, soddisfazione e di felicità. Attraverso comportamenti, relazioni e interazioni, mediati da una comunicazione sempre più intelligente e consona al desiderio di emancipazione, sensibilizza la mente umana verso l’intelligenza sociale.
  Come tutto ciò che nutriamo in noi, la consapevolezza crescerà; tale è la legge eterna della natura.
220614 alias davide

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