L’intelligenza sociale

 

INTELLIGENZA SOCIALEIl cervello umano

Il cervello umano

Ogni uomo vorrebbe godere della libertà di farsi la propria vita. La vita di ogni uomo non può prescindere dalla vita della comunità in cui vive, come non può prescindere dall’ambiente in cui vive e dal suo stile di vita. L’uomo può riuscire a sopravvivere in ambienti malsani e in comunità irresponsabile, ma certamente non avrà una buona qualità della vita, senza la serenità e un sano stile di vita di cui ha bisogno la sua aspettativa di vita. L’irresponsabilità, la mancanza del senso civico e l’iniquità portano alle tensioni sociali, alle lotte sociali e, come conseguenza, alle guerre civili, che sono la negazione della civiltà e prova di mancanza, da parte degli individui, di intelligenza sociale. L’uomo socialmente intelligente si sente responsabile per se stesso e verso la società civile, ha il senso civico e dell’equità che, senza trascurare l’impegno nel rispetto per se stesso, si estende e comprende il rispetto per il mondo intero. Le leggi sono il concetto produttivo e figurativo con cui si esprime la società civile, e sono espressione dell’equità indispensabile alla corretta convivenza.  La prosperità della vita del singolo e della società civile ha bisogno della pratica di regole e del sentimento che porta allo spontaneo rispetto delle regole della convivenza. I prevaricatori, i delinquenti, i ladri, i corrotti, i traditori, ecc., sono diabolici, privi di intelligenza sociale, anche se possono essere considerati furbi. Il buon senso, non è qualità dei diabolici, è il prodotto dell’intelligenza sociale che favorisce la qualità della vita.

L’intelligenza sociale è facoltà umana al servizio del benessere del singolo individuo e della collettività in cui il singolo individuo si realizza, nell’offerta del mito di se stesso. Essa è l’angelo della specie umana, che sulla strada della consapevolezza accompagna l’individuo coscientemente sociale nell’indole che pratica il bene comune.

Non siamo venuti al mondo per espropriarlo di ogni bene, ma per coltivarlo al fine di creare opportunità di vita migliore della lotta istintiva  e selvaggia finalizzata alla sopravvivenza. Siamo venuti a portare la nostra offerta di individualità unica, rappresentata nel mito personale, in segno di civile contributo e di partecipazione costruttiva alla vita sociale e anche di apertura all’accoglienza.

L’intelligenza libera consente all’umano di destreggiarsi, nella lotta impari verso i meccanismi della selezione naturale; produce qualità della vita. L’intelligenza sociale soddisfa il bisogno fisico e psichico, dell’ individuo unico e umano, di dare un senso ai comportamenti e alla propria vita, nel realizzarsi nel mito di se stesso nella società in cui si relaziona. Lo spirito umano non vuole lottare per vincere, cosi come avviene istintivamente per l’animale;  vuole superare le difficoltà avverse alla libertà di farsi una propria vita nell’aspettativa, riposta nel mito di se stesso; offre la propria disponibilità agli altri al fine di essere accettato come persona unica e realizzata, stimata e considerata. E’ l’intelligenza sociale che produce “civiltà”  nelle relazioni, nei rapporti con altri, con le cose e il mondo, in ogni  direzione – compreso l’intimo se stesso e il proprio corpo – in ogni manifestazione di vita.

L’intelligenza sociale è consapevolezza e verbo del senso umano della vita; matura il buon senso; crea le condizione che favoriscono la vita in comune; crea le condizioni migliori per la salute e alla vita sociale; dà accesso operativo al corpo guidato dalla mente serena, con il fine ultimo di liberare l’anima dal tormento per la presenza del diabolico, che sottrae ogni possibilità di vita serena, somatizza il corpo e possiede il mondo.

L’umano sano e di buon senso è attivo nell’ universale armonia tra mente, corpo e spirito. Il suo tempio è il corpo che lotta senza sosta per sopravvivere in questo mondo del riciclo naturale durevole senza sosta, mentre la mente angelica, quando è sana, lo guida verso le alternative alla lotta impari e alla salvezza. E’ l’ambizione per il bene comune, nell’offerta dello spirito del personale mito di se stesso, che  dà un senso alla sua vita e nutre la speranza di un posto al sole: quel sole che sorge luminoso per tutti, ma i diabolici adombrano.

Alias davide  270214

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